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DISCIPLINE

IL METODO DEL SELF DEFENCE ITALIA STUDIA I PROGRAMMI DELLE SEGUENTI DISCIPLINE:

KAPAP (KRAV PANIM EL PANIM)

Kapap (conosciuto anche come CQB-Close Quarter Battle ) è un acronimo in ebraico moderno che sta per Krav Panim el Panim קפא"פ, קפ"פ ("Panim" significa viso, faccia; inteso per combattimento "faccia a faccia").

Nell'IDF (Forze di Difesa Israeliane) le unità delle Forze Speciali hanno avuto il monopolio dell'Arte Marziale Israeliana, ed il Kapap era conosciuto negli anni settanta come Lochama Zehira (micro lotta) o Lotar.

Il Kapap non era solo un sistema, ma una miscela di rigorosi condizionamenti fisici, addestramento con armi da fuoco ed esplosivi, addestramento alla sopravvivenza, pronto soccorso avanzato e difesa personale. L'addestramento al combattimento a mani nude era una combinazione dei sistemi occidentali di combattimento come la boxe - thai boxe- ju jitsu, la lotta greco-romana e l'addestramento militare del coltello e del bastone. Il sistema includeva una varietà di tecniche militari di combattimento corpo a corpo con il nemico/aggressore disarmato o armato di pistole, fucili, mitra, coltelli ed ogni altro genere di armi portatili.

Krav Maga

Il Krav Maga è un sistema di tecniche di combattimento e sopravvivenza nato in Israele nella prima metà del XX secolo. La parola Krav Maga, significa letteralmente "combattimento con contatto" ad opera di Imi Lichtenfeld su richiesta del governo Israeliano .

Il Krav Maga è una "tecnica di combattimento" semplice e pratica (chi la insegna preferisce non chiamarla "arte marziale"). Infatti è nata per essere appresa in breve tempo ed essere usata in un contesto bellico. Il Krav Maga predilige un approccio offensivo, che caratterizza questo sistema di combattimento. Se altre arti marziali tradizionali, soprattutto di matrice orientale, tendono ad associare oltre all'insegnamento delle tecniche un sistema filosofico e spirituale, il Krav Maga risponde a criteri di tipo militare quali l'efficacia e la rapidità con cui si arriva al risultato desiderato, che è la neutralizzazione dell'avversario.

Dove spesso molte arti marziali (tra le quali anche quelle da cui il Krav Maga ha attinto, come il Jūdō, il Ju-Jitsu, il Kung-fu, etc...) prediligono un'impostazione attendista che lascia all'avversario la prima mossa, il Krav Maga punta ad una rapida neutralizzazione dell'avversario prima che questi possa diventare una minaccia.Esso è una sintesi armonica di tecniche derivate dalle arti marziali, da sistemi di lotta a mani nude e dai metodi del Close Combat del Maggiore Firebairn, un mix di colpi a mano aperta diretti a punti sensibili come naso e gola, pugni di stile pugilistico, leve agli arti del Judo e del Ju-Jitsu, e calci e ginocchiate tipici della Thai Boxe.

Thai Boxe

La Muay Thai (in lingua thailandese มวยไทย) nota anche come Thai Boxe o Boxe Thailandese, è uno sport da combattimento che ha le sue origini nella Mae Mai Muay Thai, antica tecnica di lotta thailandese dove èè permesso colpire con pugni, calci, colpi di gomito e ginocchio. La Mae Mai Muay Thai studia combattimenti sia con le armi che senza ed era utilizzata dai guerrieri thailandesi in guerra, qualora avessero perso le armi. Attualmente il termine Muay Thai oggi identifica prevalentemente l'aspetto sportivo dell'arte marziale.

Kick Boxing

La parola kickboxing è stata inventata in Giappone negli anni sessanta. In quel periodo le uniche forme di combattimento a contatto pieno erano il full contact karate, la muay thai, il Sambo russo, il taekwondo ed il sanda cinese. I promoter giapponesi, vedendo il successo dei match di boxing tailandese, decisero di eliminare i colpi di gomito, ginocchio e le prese. Rimase uno sport da combattimento nel quale gli atleti usano pugni e calci alle gambe, al tronco ed al viso. Si usano i calzoncini corti come nella boxe e nelle boxe tailandese. Nacque la "Kickboxing giapponese", poi abbreviata in "Kick Boxing" o parola unica "Kickboxing".

Gli americani precedentemente avevano iniziato a fare gare di kung fu e di karate a contatto pieno (full contact). Unirono quindi le tecniche di pugilato a quelle di karate e le tecniche di gambe del taekwondo a quelle del karate e nacque così il Full Contact Karate.

Da qui nacque la confusione dei nomi e degli stili, in quanto nel Full Contact Karate si colpisce con i calci dal busto in su mentre nella kickboxing si possono dare calci anche alle gambe.

Karate Full Cntact

Il kyokushinkai o kyokushin karate ("via della verità" o "verità assoluta" - kyokushinkai significa letteralmente "associazione per la estrema verità") è uno stile di karate fondato dal maestro Masutatsu Ōyama (Grande Montagna) (1923-1994) e ufficialmente iniziato nel 1961 in occasione dell'apertura di un dojo a Los Angeles, sebbene Oyama fosse noto anche fuori dei confini del Giappone, e in particolare negli Stati Uniti già dagli anni cinquanta.

Il kyokushin karate è uno stile di karate a contatto pieno e viene detto anche Full Contact Karate o karate contact o Fighting Karate in inglese o Kenka Karate in giapponese.Ispirato al Confucianesimo e alla filosofia Zen, il kyokushinkai, è oggi tra le arti marziali più popolari al mondo.

Ju Jitsu

Il jūjutsu è un'arte marziale giapponese il cui nome deriva da , o "jiu" secondo una traslitterazione più antica, ("flessibile", "cedevole", "morbido") e jutsu ("arte", "tecnica", "pratica"). Veniva talvolta chiamato anche taijutsu (arti del corpo) oppure yawara (sinonimo di ). Il jūjutsu era praticato dai bushi (guerrieri), che se ne servivano per giungere all'annientamento fisico dei propri avversari, provocandone anche la morte, a mani nude o con armi. Il jūjutsu è un'arte di difesa personale che basa i suoi principi sulle radici del nome originale giapponese: Hey yo shin kore do, ovvero "Il morbido vince il duro". In molte arti marziali, oltre all'equilibrio del corpo, conta molto anche la forza di cui si dispone. Nel jujitsu, invece, la forza della quale si necessita proviene proprio dall'avversario. Più si cerca di colpire forte, maggiore sarà la forza che si ritorcerà contro. Il principio, quindi, sta nell'applicare una determinata tecnica proprio nell'ultimo istante dell'attacco subito, con morbidezza e cedevolezza, in modo che l'avversario non si accorga di una difesa e trovi, davanti a sé, il vuoto.
 
Ju Jitsu Brasiliano
 
Il jiu jitsu brasiliano o brazilian jiu jitsu (BJJ) è una disciplina che studia la lotta a terra e che deriva dal jūdō e dal ju jitsu giapponese. Anche se nasce come arte marziale in cui si usa il kimono (chiamato GI) negli ultimi anni la Federazione Internazionale di BJJ (IBJJF) ha introdotto le competizioni senza l'uso del kimono (chiamate NO-GI) creando uno stile di BJJ quasi identico al Grappling. il jiu jitsu brasiliano, a dispetto di ciò che pensano in molti, non è molto distante dal jujutsu giapponese (o ju jitsu o ancora jiu jitsu) o le sue forme moderne come il noto judo. La concreta differenza, più che sul piano tecnico, sta nel metodo e nella strategia: il judo, per esempio, per via del regolamento, prevede la vittoria attraverso proiezione perfetta o bloccaggio al suolo per venti secondi o ancora per resa (Ippon), enfatizzando così il combattimento in piedi, in posizione eretta. Nel BJJ, invece, non essendo prevista la sconfitta per proiezione, ma solo un vantaggio di due punti, il combattimento si trova inevitabilmente a proseguire per la maggior parte del tempo al suolo, ove non è previsto alcun limite in caso di inattività per pochi secondi come invece avviene nel judo o nelle forme sportive di jiu jitsu giapponese. Per questo, il BJJ si trova ad esaltare gli scambi di lotta a terra, dove la posizione "di guardia", con l'avversario tenuto in mezzo alle proprie gambe stando sdraiati sulla schiena, è divenuta una delle caratteristiche principali dello stile, più volte punto di partenza per leve, strangolamenti e ribaltamenti di posizione. Posizioni più spesso utilizzate rispetto al judo o jujutsu sono la monta a cavallo (qui chiamata "montada", in giapponese "tate shiho gatame") o la presa a croce, petto su petto dell'avversario (la "cruzada", in giapponese "yoko shiho gatame"). Posizioni sviluppate in maniera caratteristica dal BJJ sono la "monta a cavallo da dietro", più conosciuta come "back mount", eccezionale per strangolare, e la guardia "a farfalla", con i piedi tra le gambe dell'avversario inginocchiato di fronte, ottima per realizzare ribaltamenti e portare l'opponente in posizione svantaggiosa. Tra le altre posizioni tipiche si ricordano: guardia con il controllo delle braccia con le gambe (Spider Guard), mezza guardia, guardia Del La Riva, Rubber Guard: da esse, come detto, possono essere effettuate una serie innumerevole di finalizzazioni, leve strangolamenti in grado di contrastare la forza fisica di avversari anche molto più pesanti.
 
Grappling
 
Il grappling (dal verbo inglese to grapple "avvinghiare, lottare corpo a corpo") - anche chiamato submission grappling o submission wrestling - è uno stile di lotta specializzato nel combattimento a terra e finalizzato alla sottomissione dell'avversario senza l'utilizzo delle percussioni. Anche se il fine principale è costringere l'avversario ad arrendersi con una sottomissione (strangolamento, leva articolare o presa dolorosa) e cioè con una tecnica che metta l’avversario in una posizione pericolosa per la sua incolumità fisica costringendolo ad ammettere, attraverso un segnale verbale o fisico (battere con la mano o con il piede sul corpo dell’avversario o sul tappeto), che non può liberarsi dalla presa senza ferirsi e riconoscendo in questo modo la sconfitta, è possibile vincere un combattimento guadagnando più punti tecnici (si ottengono punti portando a terra o ribaltando a terra l'avversario, conquistando una posizione di dominio a terra o rimettendosi in piedi quando ci si trova a terra sotto all'avversario). Il grappling è stato creato unendo la lotta libera (la disciplina più efficace per portare a terra l'avversario), il jiu jitsu brasiliano (una disciplina molto efficace nel combattimento a terra con il gi) e la luta livre brasiliana (una disciplina molto efficace nel combattimento a terra senza gi). Inoltre, possiede tecniche che provengono dal catch wrestling (catch as catch can), dal collegiate wrestling, dal sambo, dalla lotta greco-romana, dal jiu jitsu e dal judo.
 
 
Kali Arnis (Sticks and Blades)

Escrima o Eskrima è il nome di un antico sistema di combattimento filippino, conosciuto anche come Kali o Arnis de Mano, o ancora come FMA (Filipino Martial Arts). Le tecniche di base insegnate sono estremamente semplificate. In un breve addestramento, con poco tempo a disposizione per allenarsi, solo le tecniche più semplici sono quelle che realmente possono essere usate con efficacia in battaglia. Questo permise agli abitanti delle tribù indigene, senza alcun addestramento militare, di potersi difendere da altre tribù o addirittura dall'aggressione di eserciti stranieri. A causa di questo primo approccio, l'Escrima può sembrare erroneamente un'arte marziale molto semplice da imparare.

La particolarità che più colpisce dell'Escrima è che si comincia lo studio dell'arte marziale imparando subito ad usare le armi. Successivamente si passa al combattimento a mani nude applicando le tecniche, le famiglie di movimento e le tattiche di combattimento apprese con le armi. Tutte le altre arti marziali cominciano sviluppando l'abilità nel combattimento a mani nude, per anni, prima di passare eventualmente alle armi. Questa particolarità delle FMA, è giustificata dal fatto che per imparare il combattimento a mani nude si usano gli stessi esercizi del combattimento armato, ponendo nella memoria fisica il fulcro di tutto l'addestramento. Secondo i maestri filippini, avere la disponibilità di un'arma pone in vantaggio durante un combattimento, inoltre, durante l'apprendimento dei movimenti e delle tecniche, utilizzare un'arma focalizza l'attenzione e velocizza i movimenti: doti che diventano utili anche nello scontro disarmato ed indispensabili in caso si fronteggiasse a mano nuda un avversario armato. Un'altra opinione di questi maestri, è che non ci si riesce a difendere da certe armi (ad esempio il coltello) se non si conosce a propria volta come usarle. Quando non si ha un'arma a disposizione (anche di fortuna), il corpo stesso deve diventare un'arma!

MMA

Le arti marziali miste (spesso indicate con l'equivalente inglese Mixed martial arts, MMA o portoghese valetudo) sono lo sport di combattimento a contatto pieno più completo che esiste. Nelle MMA è infatti permesso utilizzare tecniche e colpi di diverse arti marziali/sport di combattimento. Il combattimento di MMA si svolge in piedi e a terra con l’utilizzo di tecniche di grappling (portate a terra, strangolamenti, leve articolari) e di striking (pugni, calci, gomitate, ginocchiate). Questo sport permette ad atleti di diverse arti marziali/sport di combattimento di competere tra di loro. Nel combattimento di MMA gli atleti possono vincere per KO, submission (sottomissione) o per decisione dei giudici. Attualmente esistono nel mondo diverse organizzazioni di MMA professionistiche la più famosa delle quali è l'americana Ultimate Fighting Championship (UFC).

 
 

 

 

 




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